Equus Lost?

Cover Equus Lost

Great news! The Cognitive Horse come back, now with a rich appendix also regarding other species, with an ethical glance towards future and new brave ideas. In January 2017 will be published in US by Trafalgar Square Books.

Grande notizia! I diritti di Comprendere il Cavallo sono stati acquistati da una grande casa editrice americana, la Trafalgar Square Books. Il titolo sarà Equus Lost?, già The Cognitive Horse, ma ora più ricco anche in merito ad altre specie, con un grande sguardo etico verso il futuro e con nuove coraggiose idee.

Il Cavallo Cognitivo con Francesco De Giorgio

io e falo
Falò e Francesco De Giorgio

29 Giugno 2016, Padova, seminario Il Cavallo Cognitivo: tra etologia, etica, animalità e liberazione animale.

Seminario dedicato ai folli, ai sognatori, ai visionari, a chi viene dal futuro, a chi crede che possa esistere il cavallo anche senza l’industria equestre, a quelli che desiderano conoscere il cavallo in quanto cavallo, in quanto quel cavallo, con un suo proprio status morale, non una preda o un animale reattivo e imprevedibile, ma una soggettività con un suo proprio mondo di percezione, emozione e cognizione, agente protagonista delle dinamiche evolutive ed esperienziali.

Francesco De Giorgio, uno dei pochi attivisti scientifici, filosofici e politici sul fronte internazionale e autentico della liberazione dei cavalli dalle pastoie dell’industria equestre; un umano-poco-umano di grande esperienza pratica lunga tutta una vita nella convivenza con l’animalità equina, che vi guiderà con vivacità, passione, audacia, gentilezza e sfrontatezza, attraverso il suo approccio bio-naturalistico, ad esplorare i principali elementi di etica, soggettività e cognizione equina, riconoscendo il valore intrinseco di cui ogni cavallo è portatore, custode e unico proprietario.

Data: 29 giugno 2016
Dove: Hotel Ibis Padova, Corso Stati Uniti 14
Orario: 19 – 22
Quota di iscrizione: 35, – Euro

Informazioni e iscrizioni:
info@learning-animals.org

AnthropoEthics vs AnimalEthics

pan satiro

The role of ethology in animal industries must be that to reform it, for an ethical exploitation of animals (AnthropoEthics)? Or that of questioning farm, equestrian and dog-training industries, giving a support in the progressive abolition of animal exploitation for ethical reasons (AnimalEthics)?

The choice between these two questions is crucial, because choosing the first hypothesis or the second, makes a really difference from the animal perspective; because it makes more transparent the contribution of ethologists, ethicists, welfarists as, in the first hypothesis, they continue to make themselves servants and accomplices of animal exploitation, in the second hypothesis, they become activists for animality.

We need a vanguard animal ethics to include the understanding of animals with their intrinsic value, with their own subjectivity, with their own dignity, considering also elements of animal privacy, not from a humanistic and anthropocentric perspective, as until now is been done, but from a non-humanistic way of understanding animality, animal ethics and also humanimality.

Prego, dopo di Lei | Animalità ed Etica Animale

landixi bombettaSpesso il filosofo Emmanuel Lévinas usava dire che l’etica inizia di fronte ad una porta aperta, quando sulla soglia diciamo a qualcun altro: “Prego, dopo di Lei”.

Questa semplice considerazione, applicata all’interazione pratica con l’Animalità, diventa un riferimento di ispirazione etica molto importante, in contrapposizione a tutti quegli approcci obsoleti e anacronistici basati sulla leadership, sulla dominanza, sul controllo ed in generale sulle forme di dominio mentale, emozionale e fisico, che esprimono proprio il contrario ed in cui l’Animalità, anche l’Animalità Umana, deve sempre e comunque cedere il passo all’Umanità.

Su questo fronte, i paesi che esprimono maggiori difficoltà nel dare spazio all’Animalità, sono quelli con una maggiore propensione individualista, dove la libertà individuale significa non tener conto dell’Altro e quindi passare prima dell’Altro, per poter guadagnare non si sa quale privilegio, prima che lo guadagni l’Altro, in un folle, quanto ridicolo, modo di cercare di essere leader in ogni situazione, calpestando il mondo di percezione degli altri, umani e non.

Il “Prego, dopo di Lei” nei confronti dell’Animalità significa, anche e soprattutto da un punto di vista pratico, decentrare l’Umanità con le sue aspettative, le sue istanze, le sue pretese, lasciando il passo alle motivazioni, ai bisogni ed ai piaceri dell’Animalità, anche dell’Animalità Umana.

Animales malos. Ellos hacen ética.

bad lion

Cuando conozco por primera vez a un animal que ha sido etiquetado como malo, irrespetuoso, difícil, problemático, yo siento, en cambio, que estoy ante un fuerte agente moral cognitivo, que hace resistencia animal, dejando insatisfechas las demandas moralmente cuestionables de la industria del adiestramiento.

Veo al final a un animal defensor de sí mismo que no quiere renunciar a su libre espacio mental, heredado de generaciones y generaciones anteriores de agentes morales.

Por lo tanto, si miras a los animales “malos” con otros ojos, abriendo tu mente a otros modelos de coexistencia con ellos, escogiendo no ser condicionado por tus propios miedos, las presiones sociales y las creencias comunes, entonces la apariencia de estos animales “malos” cambia ante ti y empiezas a verles por quien realmente son. Orgullosos guardianes de su propia percepción del mundo y sabios guías de una ética animal avanzada.

Traducción español ofrecida por Gemma Català Thomas, estudiante Learning Animals.